
Non saprei dire quando esattamente è nata la mia passione per la lavanda, forse proprio perché non c’è “un” istante preciso ma “tanti” momenti legati, fin dall’infanzia, al mio amore per la natura, per gli animali e per la vita di campagna (nella provincia cremonese) fatta di gesti antichi, ritmi lenti scanditi dal cambio delle stagioni, valori genuini, tradizioni contadine, leggende e racconti popolari.
Così, con naturalezza, arriva anche l’amore per i fiori, i giardini, il giardinaggio e… per la lavanda, in particolare per il suo inconfondibile colore nelle varie sfumature dal viola intenso, al lilla, al rosato…
E poi c’è la sua caratteristica fragranza… che sembra fatta apposta per riportare alla memoria ricordi d’altri tempi, lenzuola profumate stese al sole… e momenti romantici.
Ho sempre amato la lavanda perché è forza e rusticità e nello stesso tempo leggerezza e flessibilità: cresce senza grandi difficoltà ed esigenze e danza elegante e spensierata mossa dal caldo vento estivo.
Per anni la lavanda è stata “semplicemente” un bel fiore ornamentale immancabile nel mio giardino estivo di casa… fino a quando a fine 2020, in piena pandemia Covid-19, mi sono imbattuta, tra un post e l’altro, nella storia di un’imprenditrice agricola e coltivatrice di lavanda della Maremma Toscana, Beatrice Galgano, che raccontava con entusiasmo la sua esperienza nella coltivazione e trasformazione, nella sua Azienda biologica Podere Argo, della lavanda in moltissimi prodotti dalle tante proprietà benefiche per corpo e mente.
In quel momento qualcosa è scattato…
La voglia di “cambiamento” (non nata in quel periodo ma sicuramente risvegliata da quel periodo) ha iniziato ad accompagnarsi all’idea di un “qualcosa” che avesse a che fare con la lavanda.
Con l’iscrizione nel 2021 ad alcuni Corsi, ideati da Beatrice, sulla coltivazione, trasformazione e creazione di prodotti con la lavanda, un lavoro mirato su mindset, visione, talenti, obiettivi e la ricerca e lettura di svariati testi sull’argomento, le idee “confuse” si fanno gradualmente più chiare e parto nella primavera 2021 con 2 timidi filari uno di 7 piantine di lavanda nel giardino di casa e uno di una decina (in vaso) nella casa in collina, meta dal 2019 dei fine settimana con mio marito Michele e i nostri cani.
Già queste poche piantine mi regalano con la loro fioritura la possibilità di realizzare moltissimi prodotti (ghirlande, fusi, oleolito, bouquet, sacchettini profumati, candele e altro ancora, ad uso personale e familiare) e l’opportunità di toccare con mano la serenità, la calma e la felicità che può donare l’essenza di questo fiore dalle tante proprietà.
Grazie a insegnamenti, tempo dedicato, pazienza (molta) e consigli delle mie cugine Laura e Alice Sivalli a fine 2019 ecco la decisione di aprire le mie pagine social su Facebook e successivamente su Instagram: ciò mi ha permesso, dal 24 Aprile 2021 con la nascita del mio spazio social dedicato al Ben-Essere e alla Natura, di poter iniziare a condividere proprietà, utilizzi e primi “esperimenti” con la lavanda.
Il “cambiamento” e il nuovo progetto, avviato con mio marito e che ora ha anche un nome… “Libellule e Lavanda”, diventa un passo alla volta sempre più concreto ma non più in provincia di Cremona bensì sulle colline piacentine… fino alla messa a dimora, nella primavera 2022, di un centinaio di piantine di lavanda biologica tra l’incanto, i colori e l’aria frizzante dell’Alta Val d’Arda a 700m di altezza, dove dall’estate 2022 ci troviamo tuttora.
La nostra avventura è solo meravigliosamente all’inizio… e procediamo senza fretta per apprezzare a pieno ogni istante del “percorso” che abbiamo intrapreso nella costruzione del nostro sogno in collina!
L’estate 2023 e la fioritura della lavanda sono alle porte… chissà cosa ci riserveranno!?
Un abbraccio al profumo di lavanda!