
Chiudi gli occhi e immagina di avere tra le mani uno scrigno di materiale pregiato ornato di pietre dalle mille sfumature, proprio come quelli delle fiabe, al cui interno è custodito un tesoro prezioso e dal profumo avvolgente… questa è la lavanda!
Un meraviglioso e luminoso scrigno che una volta aperto sprigiona fantastiche proprietà benefiche.
Fin dagli antichi greci (ma con probabilità anche prima) la lavanda era conosciuta ed impiegata in campo medico e curativo.
I fiori di lavanda, grazie alla presenza di particolari principi attivi, conferiscono alla pianta un’azione calmante e sedativa sul sistema nervoso che per questo motivo vanta tra le sue qualità il fatto di poter essere utilizzata in situazioni di agitazione, inquietudine, ansia, stress, nervosismo, mal di testa e insonnia.
Inoltre ha un’azione balsamica ed espettorante sulle vie respiratorie che la rende un efficace rimedio per alleviare malattie da raffreddamento come tosse, influenza, raffreddore.
Possiede qualità carminative e antispasmodiche e di conseguenza facilita la digestione, diminuisce la formazione di gas a livello gastro-intestinale, aiuta nei casi di nausea, allevia dolori addominali e mestruali.
Ha proprietà detergenti, igienizzanti, antibatteriche e deodoranti.
La lavanda è antinfiammatoria, antisettica e cicatrizzante e quindi in grado di dare sollievo al prurito provocato da irritazioni e punture di zanzare e altri insetti, lenire il fastidio di piccole ustioni o scottature solari, oltre che essere di supporto in caso di pelle con acne.
Grazie alle proprietà analgesiche, antispasmodiche e antinfiammatorie è altresì indicata per distorsioni, dolori muscolari, crampi e reumatismi.
La duttilità della lavanda permette di poterla usare anche nella propria quotidianità per abbellire la casa, lavare il bucato, rinfrescare e purificare l’aria, profumare ambienti, armadi, biancheria e borse, igienizzare e disinfettare i bagni e in generale per le pulizie, tenere alla larga insetti e zanzare.
La lavanda è ampiamente utilizzata in aromaterapia, fitoterapia, erboristeria, cosmesi e profumeria.
Fin dai tempi dei monaci medievali la lavanda veniva utilizzata anche in cucina e oggi se ne stanno sempre più riscoprendo le qualità ed il particolare aroma per ricette dolci e salate, bevande rinfrescanti e tisane calde.
Ma ricorda… il primo istante di benessere la lavanda ce lo dona prendendoci cura di lei. Proprio così! Stare all’aria aperta ed occuparci delle poche o tante piantine di lavanda messe a dimora in giardino o in un lavandeto svuotando la mente dai pensieri, attivando tutti i nostri sensi e mettendoci in attenzione consapevole di ciò che stiamo facendo è di per sé terapeutico e rigenerante a livello psico-fisico.
Provare per credere e… non riuscire più a farne a meno!
Un abbraccio al profumo di lavanda!
Alessia
Si tenga presente che le indicazioni qui presenti non sono consigli medici e non vogliono sostituire in nessun caso il parere di un medico o di altri specialisti in ambito sanitario. I contenuti trattati sono di carattere generale e hanno solo una finalità informativa. Si invita sempre a contattare il proprio medico di fiducia per ulteriori e specifiche informazioni.
Grazie Alessia per tutte queste preziose ed interessanti informazioni.
Mi piacerebbe approfondire l’utilizzo della lavanda in cucina … chissà, magari ci potresti regalare qualche ricetta da realizzare per dare anche al palato la gioia del sapore di lavanda. Un abbraccio
Ciao Ida, mi fa piacere sia stato interessante l’articolo di questa settimana! Grazie anche per il bellissimo suggerimento… in uno dei prossimi articoli vedrò sicuramente di approfondire come la lavanda può essere utilizzata in cucina! Anche in questo caso infatti la lavanda saprà stupirci spaziando da ricette dolci a ricette salate. Un abbraccio. Alessia